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Ryu Murakami


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#1 ミルコ 八十九

ミルコ 八十九

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Inviato 25 November 2013 - 08:57 PM

Ryu Murakami (non è parente dell'altro Murakami) è uno scrittore, sceneggiatore e regista giapponese nato nel 1952.

Di lui ho letto solo “Tokyo Soup” e dalle recensioni degli altri libri mi pare di aver capito che i temi principali che affronta sono la degenerazione che società giapponese sta avendo in questi ultimi anni.

Tokyo Soup non sarà il libro che più mi è rimasto nel cuore ma è senza dubbio quello che più mi ha tenuto incolato alle sue pagine fino alla fine.

Il protagonista è Kenji, un ragazzo di 20 anni, che per guadagnarsi da vivere accompagna turisti occidentali in sex-tour in giro per la Tokyo di fine millennio.

Tutto fila liscio fino a quando però verrà assoldato dall'americano Frank, Kenji intuisce subito che è un tipo molto stano e dal quale è meglio stare alla larga ma decide lo stesso, per un motivo o per l'altro, di accompagnarlo per locali a luci rosse.
Serata dopo serata verranno fuori dettagli sempre più oscuri e preoccupanti su di Frank e la sensazione che qualcosa di brutto stia per accadere cresce in Kenji e infatti in un'ipnotica,selvaggia discesa agli inferi ha inizio sotto lo sguardo terrorizzato e impotente del protagonista che però non potrà tirarsi in dietro.

Ryu ha un modo di scrivere molto diretto e senza fronzoli che si può definire un mix fra il “nudo e crudo” alla Quentin Tarantino, la suspense di alfred Hitchcock, e alla pazzia del protagonista de “il silenzio degli innocenti”.

L'unica critica che mi sento di fare è dovuta alla scelta della copertina (della quale però Ryu non è responsabile) perché è vero che la storia si svolge fra i quartieri a luci rose di kabuki-cho ma fanno da sfondo alla storia vera e propria e che potrebbe forviare il lettore.


Immagine Postata
"C'è una cosa che nessuno, a questo mondo, ha mai visto.
E' soave e molto dolce.
Probabilmente, se la si potesse avere, la vorrebbero tutti.
Ma è proprio per questo che nessuno la mai vista.
Il mondo l'ha nascosta, perché non fosse possibile ottenerla tanto facilmente.
Ma, prima o poi, qualcuno la troverà.
La sola persona destinata ad averla, riuscirà a trovarla."

#2 bea83

bea83

    Contadino 農民

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Inviato 10 March 2014 - 04:37 PM

Ryu Murakami (non è parente dell'altro Murakami) è uno scrittore, sceneggiatore e regista giapponese nato nel 1952.

Di lui ho letto solo “Tokyo Soup” e dalle recensioni degli altri libri mi pare di aver capito che i temi principali che affronta sono la degenerazione che società giapponese sta avendo in questi ultimi anni.

Tokyo Soup non sarà il libro che più mi è rimasto nel cuore ma è senza dubbio quello che più mi ha tenuto incolato alle sue pagine fino alla fine.

Il protagonista è Kenji, un ragazzo di 20 anni, che per guadagnarsi da vivere accompagna turisti occidentali in sex-tour in giro per la Tokyo di fine millennio.

Tutto fila liscio fino a quando però verrà assoldato dall'americano Frank, Kenji intuisce subito che è un tipo molto stano e dal quale è meglio stare alla larga ma decide lo stesso, per un motivo o per l'altro, di accompagnarlo per locali a luci rosse.
Serata dopo serata verranno fuori dettagli sempre più oscuri e preoccupanti su di Frank e la sensazione che qualcosa di brutto stia per accadere cresce in Kenji e infatti in un'ipnotica,selvaggia discesa agli inferi ha inizio sotto lo sguardo terrorizzato e impotente del protagonista che però non potrà tirarsi in dietro.

Ryu ha un modo di scrivere molto diretto e senza fronzoli che si può definire un mix fra il “nudo e crudo” alla Quentin Tarantino, la suspense di alfred Hitchcock, e alla pazzia del protagonista de “il silenzio degli innocenti”.

L'unica critica che mi sento di fare è dovuta alla scelta della copertina (della quale però Ryu non è responsabile) perché è vero che la storia si svolge fra i quartieri a luci rose di kabuki-cho ma fanno da sfondo alla storia vera e propria e che potrebbe forviare il lettore.


tokyo_soup.jpg

ciao piacere, sono bea, da roma. avresti qualche altro titolo che ti è piaciuto e che magari ti è rimasto di più nel cuore?

ciao buona giornata :prankster2:



#3 ミルコ 八十九

ミルコ 八十九

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Inviato 10 March 2014 - 09:06 PM

Di tutti i libri che ho letto tre mi hanno particolarmente colpito; Tokyo Soup di Ryu Murakami, “confessions” di Minato kanae e “il canto delle parole perdute” di Andreas Pascual.

 

Gli unici tre libri che mi hanno fatto letteralmente incollare alle loro pagine.

 

Però in particolar modo mi è rimasto nel cuore “il canto delle parole perdute”, ho trovato molto toccanti le descrizioni di Nagasaki dopo lo scoppio della bomba che mi sembrava quasi di essere fra le macerie delle città per quanto è riuscito a coinvolgermi emotivamente. Anche il finale è stato davvero bello è per nulla scontato. Questo libro è riuscito a strapparmi più di una lacrima.


"C'è una cosa che nessuno, a questo mondo, ha mai visto.
E' soave e molto dolce.
Probabilmente, se la si potesse avere, la vorrebbero tutti.
Ma è proprio per questo che nessuno la mai vista.
Il mondo l'ha nascosta, perché non fosse possibile ottenerla tanto facilmente.
Ma, prima o poi, qualcuno la troverà.
La sola persona destinata ad averla, riuscirà a trovarla."




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