Suzaku, su 06 May 2010 - 08:43 PM, detto:
una qualsiasi altra laurea, in giappone, ha piu' valore di una laurea di lingue.
inoltre, prendi con le pinze cio' che dicono gli insegnanti, che purtroppo tendono sempre a portare l'acqua al loro mulino, innalzando stendardi italiani inesistenti, cercando di convincerti che l'unico modo per aver successo nella vita e' di studiare con loro in trennale e anche specialistica..
che poi le universita' giapponesi non siano il massimo e' possibile/probabile (non posso parlare per esperienza personale inesistente), questo non toglie che in giappone prendere il livello 2 del jlpt e' preso piu' in considerazione che 5 anni a cafoscari.
(e per la cronaca, pensi che gli esami siano seri, a cafoscari? ci sono esami a crocette, esami dove si copia, esami dove non studi e prendi 30, di porcherie ce ne son tante, per cui a maggior ragione, sta laurea vale ben poco.)
poi vabè, se un italiano prende una laurea in "giapponese" sicuramente non andrà ad insegnare giapponese in giappone...è come se un giapponese insegnasse italiano in italia XD probabilmente andrebbe bene per fare il traduttore o l'interprete no? o un professore di lingua italiana o che altro ne so! (con le dovute specializzazioni e tutto il resto, si intende)
x quanto riguarda i prof, spero che non siano tutti così "infantili" da cercare di invogliarci a stare con loro giusto per beccarsi i soldi se no siam messi male...anche se sicuramente (che tristezza!) ce ne sarà qualcuno come quelli descritti da te!
purtroppo non so dirti nulla sulla Ca'Foscari visto che non avevo ne una media di voti stratosferica, ne tantomeno una barca di soldi per pagarmela.
mi ritengo fortunato già per essere nella Statale di Milano...per quanto mi riguarda gli unici esami "fuffa" sono stati i parziali (a crocette) ma il resto è tutto orale e scritto.
ci sono i corsi che non servono a una mazza (secondo me) tipo linguistica (generale o italiana) o tipo sociologia..pure io mi chiedo perchè esistano ma d'altra parte devo farmeli e li faccio








